Pomicino: fine della politica, strapotere della finanza e crescita delle disuguaglianze

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In occasione della presentazione del suo ultimo libro “La Repubblica delle Giovani Marmotte”, svoltasi a Roma per iniziativa dell’Associazione M’Arte, Paolo Cirino Pomicino ha tracciato un quadro a tinte fosche, degli ultimi 25 anni della vita politica, economica ed istituzionale del nostro Paese. Protagonista della scena parlamentare sin dagli anni 70, Pomicino in questa intervista esclusiva affronta il tema della “scomparsa della politica” e del conseguente affermarsi della supremazia della finanza e dei mercati, per loro natura indifferenti ai bisogni dei cittadini, in particolar modo delle classi deboli. L’ex ministro del Bilancio si sofferma anche sui problemi della politica estera italiana, sulla miopia degli interventi bellici volti ad “esportare la democrazia” e sul caos che ne è conseguito, con scontri religiosi e tribali che hanno causato centinaia di migliaia di morti e l’afflusso verso l’Europa di milioni di profughi.

 

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