Le banche devono finanziare le piccole e medie industrie

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Il “credit crunch”, cioè la restrizione del credito bancario, specie alle imprese minori, è evidentemente un problema che affligge non solo l’Italia, ma un po’ tutta l’Europa.  Il problema è giunto così all’attenzione del Parlamento europeo, con un progetto di risoluzione che sarà discusso oggi e votato domani, martedì 5 febbraio. In esso si afferma che le banche che hanno ricevuto aiuti di Stato o dalla Banca Centrale Europea per far fronte alla crisi finanziaria, dovrebbero destinare una parte di quei fondi al finanziamento delle piccole e medie imprese.

Secondo questo progetto di  risoluzione, elaborato deputatile della commissione affari economici e monetari, le banche dovrebbero essere obbligate a conformare  i propri impieghi creditizi ai bisogni delle imprese minori. Il progetto di risoluzione chiede anche regole più chiare tra le imprese ed i loro debitori, in  modo da garantire pagamenti più rapidi.

Le piccole e medie imprese infatti non hanno soltanto il problema di una crescente difficoltà nell’accesso al credito, ma vedono pregiudicata la loro liquidità anche dai crescenti ritardi nei pagamenti ad esse dovuti.

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