In controtendenza rispetto al mercato Gruppo Vittoria Assicurazioni aumenta la raccolta premi

utile a 77,4 milioni di euro

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In un mercato assicurativo che stenta a riprendere vigore (-6,2% i premi raccolti nei settori Vita e +0,6% nei rami danni, con una flessione del 2,7% nella RC Auto) Vittoria Assicurazioni continua a crescere aumentando la raccolta premi, il patrimonio netto, la rete commerciale.
A livello consolidato infatti i premi contabilizzati al 31 dicembre 2017 ammontavano ad un miliardo e 321 milioni di euro, contro un miliardo e 266 milioni circa dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto di Gruppo è cresciuto dell’11,1%, da 745,6 milioni di fine 2016 a 828,6 milioni al 31 dicembre scorso, e l’attività di sviluppo della rete commerciale ha portato all’apertura di 16 nuove agenzie, alla riorganizzazione di altre 26, mentre due sono state chiuse. A fine 2017 perciò il numero delle Agenzie Generali era salito da 430 a 444 e le subagenzie professionali da 1008 a 1099.
L’esercizio 2017 si è chiuso con un utile netto di 77,4 milioni, a fronte dei 135,3 del precedente esercizio. Ma c’è da precisare che il raffronto non è omogeneo. Nel 2016 infatti vi era stata una operazione straordinaria di vendita di titoli di Stato italiani, pertinenti al segmento Danni, che aveva generato una plusvalenza di 47,2 milioni di euro al netto dell’effetto fiscale. Da ciò deriva la flessione del risultato assicurativo del 2017, sceso a 113,4 milioni di euro, a fronte dei 196,1 dell’anno precedente e la riduzione da 121,3 milioni a 47,2 dei proventi patrimoniali netti connessi a investimenti con rischio a carico del Gruppo.

Il conto economico complessivo

C’è da aggiungere che se il risultato di conto economico 2017 segna una inevitabile flessione, dopo la vistosa plusvalenza straordinaria computata nel precedente esercizio, il conto economico complessivo (che oltre all’utile o perdita di esercizio tiene conto delle variazioni di “fair value” iscritte in una riserva di patrimonio netto) segna invece un vistoso miglioramento. A fare la differenza è stata la valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita, che nel 2016 si era ridotta di 66,5 milioni, mentre lo scorso anno si è incrementata di 18,6 milioni, per le plusvalenze emerse principalmente sui titoli appartenenti al portafoglio azionario.
Se perciò il risultato di conto economico complessivo del 2016 era risultato pari a 68,6 milioni di euro, essendo stato l’utile netto consolidato di 135,3 milioni penalizzato da minusvalenze su titoli pari a 66,5 milioni, il risultato di conto economico complessivo dello scorso anno è salito a 96,1 milioni, sommandosi ai 77,4 milioni di utile netto d’esercizio il maggior valore di 18,6 milioni emerso soprattutto nei titoli azionari in portafoglio.

Carlo Acutis – Presidente Emerito Vittoria Assicurazioni

L’apporto del settore immobiliare

Anche il settore immobiliare, pur consuntivando un risultato ancora lievemente negativo, evidenzia un netto miglioramento.
Nel 2016 infatti esso aveva registrato una perdita di 4,5 milioni. Nel 2017 però il mercato immobiliare ha dato i primi segnali di ripresa, ed al 31 dicembre scorso il Gruppo Vittoria Assicurazioni evidenziava margini positivi su vendite per oltre 6 milioni, a fronte del milione e settecentomila euro allo stesso periodo dell’anno prima. Ciò, unito a costi di gestione quasi dimezzati (-41,1%) a seguito di una loro meticolosa razionalizzazione, ha consentito di ridurre le perdite lorde da oltre 12 ad 1,4 milioni, e quelle nette a 597 mila euro.
Gli investimenti complessivi sono aumentati del 7,9%, superando i 3 miliardi e 614 milioni di euro, di cui 76,5 milioni con rischio a carico degli assicurati.

L’andamento del settore assicurativo

Una breve panoramica, ora, sull’andamento del settore assicurativo. Il suo risultato lordo è stato pari a 113 milioni e 450 mila euro, contro i 146 milioni dell’esercizio precedente, con una flessione derivante dalla plusvalenza straordinaria realizzata nel 2016, che abbiamo già illustrato.
La raccolta complessiva, come già accennato, ha raggiunto il miliardo e 339,3 milioni, segnando un incremento del 5,4% rispetto al 2016, e contabilizza oltre al miliardo e 321,3 milioni di premi assicurativi, contratti di investimento Unit Linked ed a Fondi pensione per quasi 18 milioni di euro.

Cesare Caldarelli – AD Vittoria Assicurazioni

La raccolta nei Rami Vita si è cifrata in 173,1 milioni di euro, e rappresenta il 13,1% della raccolta complessiva (14,6% nell’esercizio precedente). Il risultato tecnico è positivo, in aumento rispetto al 2016.
La raccolta premi nei Rami Danni, pari ad un miliardo e 148 milioni di euro, ha segnato un incremento del 6,2% rispetto al miliardo ed 81 milioni dell’esercizio precedente.
All’interno di tale segmento i Rami Elementari hanno registrato un incremento dell’8,6% dovuto sia all’acquisizione di nuova clientela che allo sviluppo di coperture assicurative da parte di clienti già assicurati per la RC Auto. Il risultato tecnico complessivo è positivo e migliorato rispetto all’esercizio 2016.
I Rami Auto a loro volta, con una raccolta che ha toccato gli 819,4 milioni, hanno messo a segno un incremento del 5,4% rispetto ai 777,1 milioni del 2016.
Più in particolare nella RC Auto, ove il mercato ha segnato una flessione del 2,7%, Vittoria Assicurazioni ha conseguito invece un incremento del 4,3% ed un risultato tecnico positivo, seppure di misura minore rispetto all’esercizio precedente, sia per una maggiore incidenza di sinistri gravi che per la riduzione del premio medio pagato dagli assicurati, fenomeno quest’ultimo comune a tutto il mercato.
Infine per quanto riguarda i Rami Speciali il risultato tecnico è positivo ed in netto miglioramento, grazie agli interventi intrapresi negli esercizi precedenti per raggiungere l’equilibrio tecnico nei Rami Credito e Cauzione. La raccolta premi, pari a 6,9 milioni di euro, segna una flessione del 10% rispetto al 2016, a seguito principalmente di una rigorosa politica nel Ramo Cauzione, mirante all’acquisizione di rischi più contenuti.
I costi della struttura assicurativa- cioè costo del lavoro, spese generali varie e spese di ammortamento di attivi materiali ed immateriali- (Rami Danni e Vita), ammontano a 107,9 milioni, sostanzialmente invariati rispetto all’esercizio precedente, ma la loro incidenza sulla raccolta complessiva è diminuita dall’8,5% del 2016 all’8,1.


I risultati della Capogruppo

La Capogruppo Vittoria Assicurazioni SpA ha chiuso l’esercizio 2017 con un avanzo netto (bilancio civilistico) di 78,4 milioni di euro.
Dedotta la Riserva legale, 59,4 milioni vengono destinati a riserva disponibile, mentre 18,8 milioni sono devoluti agli azionisti (14,1 nel precedente esercizio) con un dividendo pari a 0,28 euro per azione.

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