I salvataggi delle banche a spese dei contribuenti e l’economia del debito

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Con l’abolizione del Glass Steagall Act, ossia la legge che sanciva la separazione delle banche comuni, un tempo deputate alla raccolta del risparmio e al credito e le banche di investimento, che fanno attività speculativa, si sono create le condizioni per il ricatto della finanza sui governi nazionali. Far fallire le banche compromesse, infatti, significherebbe veder sparire i risparmi di moltissimi cittadini. Ma la politica di immissione di liquidità, messa in atto da Fed e BCE, che ha come scopo reale il rifinanziamento delle banche, non porta benefici all’economia reale, che sprofonda sempre di più in un debito insostenibile.

 

 

 

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