Eni si aggiudica nuova licenza esplorativa nel Mare di Barents

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L’area coperta dalla nuova licenza si estende per 431 chilometri quadrati in una profondità d’acqua variabile fra i 400 e i 450 metri.

San Donato Milanese (MI), 18 gennaio 2012 – Eni si è aggiudicata una nuova licenza esplorativa (PL657) nel Mare di Barents, a est del campo di Goliat operato da Eni.

La licenza è stata conferita dal Ministero del Petrolio e dell’Energia norvegese nell’ambito dell’APA (“Awards in Predefined Area”) 2011 alla joint venture costituita da Eni, operatore con una quota dell’80%, e dalla Petoro con il 20%.

L’area coperta dalla nuova licenza si estende per 431 chilometri quadrati in una profondità d’acqua variabile fra i 400 e i 450 metri. In caso di successo esplorativo l’eventuale sviluppo potrà beneficiare della vicinanza del campo di Goliat minimizzandone significativamente il time to market.

Questo conferimento rafforza ulteriormente il ruolo di Eni, insieme con quello di Statoil, come maggiore compagnia petrolifera internazionale nel Mare di Barents. Eni sarà infatti il primo operatore a produrre olio dal 2013 dal campo di Goliat e la sola compagnia, assieme a Statoil, a essere presente nelle altre due recenti scoperte commerciali a olio, Skrugard e Havis.

Da oltre 20 anni Eni, impiegando tecnologia proprietaria d’avanguardia, persegue con successo l’attività nel Mare di Barents, dove è stata pioniere dell’attività esplorativa.

Eni è presente in Norvegia dal 1965 e oggi produce nel Paese circa 135.000 barili di olio equivalente al giorno.

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