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Home | ©2017 La Finanza sul Web | Articolo visto 1146 volte 09 maggio 2017

Lorenzo Bini Smaghi: servono politici coraggiosi per rilanciare l’UE

Di Arnaldo Vitangeli  •  Inserito in: Economia Internazionale, Primo Piano

Una parte crescente dell’opinione pubblica italiana ed europea guarda con sempre maggiore scetticismo al processo di unificazione del Vecchio Continente, alle sue Istituzioni e al modello di politica economica che l’Unione Europea ha stabilito sin dalla sua nascita. Questa sfiducia, divenuta nel tempo vera e propria opposizione politica, ha trovato sbocco in numerose forze politiche, vecchie e nuove, che propongono cambiamenti radicali per l’Unione Europea o, in molti casi, l’abbandono dell’euro e l’uscita dall’UE. Insomma negli anni il sogno europeo si è trasformato, specie per le classi sociali più svantaggiate e per le popolazioni che vivono nelle aree periferiche del continente, in un incubo da cui svegliarsi al più presto.

Ma è davvero l’uscita dall’euro la soluzione per la cronica mancanza di crescita, per la disoccupazione a livelli inaccettabili e per il crescente disagio sociale che affliggono il nostro Paese?

Lorenzo Bini Smaghi, noto economista che, tra i molti incarichi, ha fatto anche parte del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea, nel suo ultimo saggio “La tentazione di andarsene” sostiene che attribuire all’euro la responsabilità dei problemi del Paese sia sbagliato e che un’uscita dell’Italia dall’euro non aiuterebbe a ritrovare la crescita.

Ma allora quali sono le cause del nostro ritardo crescente rispetto ai partner europei e quali le ricette da seguire per invertire questa tendenza alla marginalizzazione economica dell’Italia?

Il Professor Bini Smaghi ci ha risposto in questa intervista esclusiva.

 

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Autore: Arnaldo Vitangeli » Articoli 123 | Commenti: 183

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