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Home | ©2016 La Finanza sul Web | Articolo visto 2346 volte 10 ottobre 2016

Rinviato ed a porte chiuse il breafing della Commissione Difesa USA sulle LENR (Reazioni nucleari a bassa energia)

Di Redazione  •  Inserito in: Primo Piano

 
 
La Finanza, nel numero attualmente in spedizione, riporta un servizio sul Simposio Internazionale di Portonovo e sulleLENR ( Reazioni nucleari a bassa energia) nelle quali si ricorda anche che la Commissione Difesa del Congresso degli Stati Uniti aveva richiesto su tale argomento un brea’ng col ministro della Difesa americano . Poiché alla Commissione risultava che Giappone ed Italia sono i Paesi leader in questo campo, e che ormai numerosi Paesi , tra cui Russia, Cina, India, Israele, vi stanno dedicando somme rilevanti, i congressisti della
Commissione Difesa volevano sapere, in sostanza, a quale punto erano le ricerche negli Stati Uniti e se questo nuovo %po di reazioni poteva avere applicazioni militari in grado di mettere a rischio la sicurezza degli Stati Uniti.
Il breafing col ministro era fissato per il 22 settembre scorso.
Apprendiamo ora, da una nota di “New Energy Times” che questo brea’ng è stato rinviato a data da destinarsi, e che comunque avverrà a porte chiuse.
A confermarlo è stato il responsabile dell’Uffcio Stampa della Commissione Difesa, Nick Mikula, il quale ha chiarito che il tema delle Reazioni Nucleari a Bassa Energia (LENR) non era più inserito tra gli argomenti del capitolo “Innovazioni Scientifiche e Tecnologiche a supporto delle operazioni militari” oggeo del breafing del 27 settembre. Egli non sapeva quando tale tema sarebbe stato oggetto di un breafing col ministro della Difesa. In pratica cioè è stato rinviato a data da destinarsi.
Il Capo Ufficio Stampa della Commissione Difesa del Congresso americano ha poi tenuto a sottolineare la distinzione esistente tra “breafing” ed audizione (“hearing”). Il “breafing” cioè è una riunione informale, e non aperta al pubblico. L’audizione (“hearing”) comporta invece un significativo lavoro preparatorio preliminare, ed è pubblica. Inoltre è improbabile che un “breafing” figuri in un annuncio o in un document pubblico.
Precisazioni sostanzialmente analoghe sul rinvio a data da destinarsi della discussione sulle reazioni nucleari a bassa intensità sono state fae dal responsabile della comunicazione di Walter Jones, congressista della North Carolina che aveva proposto che l’argomento fosse inserito nel “breafing” del 27 settembre col ministro della Difesa.
In conclusione: su tutto questo argomento delle reazioni nucleari a bassa intensità il ministero della difesa americano ha calato un velo di riserbo. Non verrà reso noto quando il “breafing” con la Commissione Difesa
avverrà; esso non sarà preceduto da nessun annuncio ufficiale, e tantomeno l’incontro e la discussion saranno pubblici.
Poiché d’altronde la stessa Commissione Difesa ha ammesso che vari altri Paesi stanno dedicando rilevanti risorse a queste ricerche (ed in particolare Russia e Cina, che non hanno certo rapporti idilliaci con gli USA) non è pensabile che il rinvio del “breafing” equivalga ad un insabbiamento e ad un disinteresse. E d’altronde lo sviluppo delle reazioni nucleari a bassa intensità non riguarda solo aspetti? militari (che anzi, al momento, appaiono solo teorici), ma soprattutto gli usi civili, cioè la produzione di energia. La stessa Commissione Difesa ha ammesso in un suo documento, già riportato da “la Finanza”, che uno sviluppo ed un uso di queste reazioni avrebbe “conseguenze dirompenti” per il mercato mondiale delle fonti
energetiche.
Dunque: gli Stati Uniti, com’è probabile, non potendo insabbiare le ricerche in Paesi competitor, cercheranno di riguadagnare il tempo perduto. Svilupperanno cioè anch’essi questo campo di ricerche, ma lo faranno autonomamente, ed in segreto.
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