Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2016 La Finanza sul Web | Articolo visto 3952 volte 22 giugno 2016

LENR: una nuova energia che può cambiare il mondo (e farci uscire dalla crisi)

Di Redazione  •  Inserito in: Primo Piano, Ricerche e Studi

di Giorgio Vitageli

L’Italia, assieme al Giappone, è all’avanguardia mondiale nello sviluppo di reazioni nucleari a lieve energia, che producono energia ultrapulita a basso costo.  Una tecnologia “dirompente” secondo la Commissione Forze Armate del Congresso Usa, “che potrebbe rivoluzionare la produzione e conservazione di energia”, per cui essa sta richiedendo ora un nuovo rapporto sulla crescente attivita’ di Ricerca e Sviluppo, nel suo Atto Programmatico di Difesa Nazionale.

Il governo italiano però di tutto questo sembra all’oscuro, o comunque appare disinteressato. Ed ancor più i nostri “media”,  e quindi la nostra opinione pubblica.

“la FINANZA”, come qualche nostro lettore ricordera’, cogliendo immediatamente l’enorme importanza  di questo filone di ricerca, ed il suo potenziale carattere “dirompente” (per usare le stesse parole della Commissione Forze Armate  americana) si era gia’ interessata a questo tema con due lunghi articoli: il primo nel numero di novembre-dicembre del 2010 ed il secondo nel gennaio-febbraio del 2011, con interviste esclusive agli scienziati ed ai tecnici che in Italia, coi loro esperimenti, hanno aperto la strada  alla scoperta di questa forma totalmente nuova di energia  nucleare, dalle potenzialita’ fantastiche.

Questo secondo articolo è stato poi integralmente  ripreso, in Russia, dalla  Rivista”Banks anf Business World”, dando ad esso un titolo apparentemente sensazionalistico, ma sostanzialmente esatto: “Ora bisognera’ riscrivere tutti i libri di fisica”.

Nel video di seguito tutto su questa nuova tecnologia potenzialmente rivoluzionaria.

 

 

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Redazione » Articoli 663 | Commenti: 285

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

1 Commento   •  Commenta anche tu!

  • Credo sia l’Italia all’avanguardia su queste tecnologie, in particolare col pool dei compianti Giuliano Preparata ed Emilio Del Giudice in particolare sulla metodica di caricamento di alcuni metalli con idrogeno o deuterio e sulla tecnica di fusione di questi nuclei basata su principi di coerenza quantistica estesa a domini.
    Il caricamento dei metalli con un semplice modello dell’effetto Cöhn – Aharonov in una peculiare configurazione elettrolitica dopo varie sperimentazioni risultando molto veloce (una manciata di minuti contro le settimane del sistema di Fleischmann e Pons)è tale da renderlo appetibile anche per sistemi di locomozione.
    Alcune sperimentazioni con semplice strumentazione da laboratorio presentava una ripetitività del fenomeno del 100% (contro il 50% di altri sistemi) e un COP al calorimetro maggiore di 3 (che in fase dimostrativa non è una bazzeccola); servivano studi sulla ingegnerizzazione del processo per moltiplicarne il COP.
    Di fatto questa è una tecnologia cara ai militari (le nuove bombe nucleari a potenza variabile utilizzano queste tecnologie), anche se è un segreto di Pulcinella, per questo il loro utilizzo in campo civile è stato osteggiato spesso brutalmente soprattutto dagli USA.

    Commento di  Renato Bastianello  - ID -  giugno 22, 2016 alle 3:27 pm     

RSS per i commenti di questo post. TrackBack URL

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: