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Home | ©2016 La Finanza sul Web | Articolo visto 3088 volte 07 marzo 2016

Beni Stabili: dividendo +9% pari a 0,024 per azione

Di Redazione  •  Inserito in: Bilanci

Beni Stabili Siiq  ha reso noti i risultati al 31 dicembre 2015, che – come sottolinea in un comunicato- costituiscono solide basi per la crescita ulteriore.

Il risultato netto ricorrente consolidato è aumentato del 14% rispetto  all’esercizio precedente,  essendo passato da 87,2 milioni di euro a 99,4 milioni. Beni Stabili Siiq definisce il risultato netto ricorrente consolidato (in precedenza denominato risultato netto ricorrente di cassa del Gruppo)  quale indicatore gestionale alternativo di performance, rettificando il risultato netto consolidato con l’esclusione:

a)      del margine di contribuzione delle vendite e dei costi finanziari derivanti dal rimborso anticipato dei finanziamenti e degli strumenti finanziari;

b)      delle partite non monetarie (partite di natura valutativa sugli immobili e sugli strumenti finanziari, gli ammortamenti, ecc.)

c)       delle partite di carattere rilevante straordinarie e non ricorrenti.

Ciò premesso, i ricavi lordi da locazione sono ammontati nel 2015 a 210,6 milioni di euro a fronte dei 228,4 milioni dell’esercizio precedente. Su base “like for like” la flessione è dell’1,5%, escludendo l’impatto dell’accordo con Telecom Italia, che comporta una riduzione dei canoni ed un allungamento delle scadenze. Anche Le variazioni delle locazioni “like for like” sono calcolate secondo un metodo complesso, che riguarda il cosiddetto portafoglio stabilizzato e che tiene conto dell’effetto dell’indicizzazione all’inflazione, della crescita o riduzione della “vacancy” sul portafoglio, della rinegoziazione dei canoni in scadenza o di nuovi canoni.

Il patrimonio immobiliare al 31 dicembre scorso ammontava a 3 miliardi e 902,6 milioni, a fronte dei 4 miliardi e 91,5 milioni di un anno prima; variazione conseguente anche alla vendita di immobili per un prezzo lordo di 203,3 milioni.

L’attuale strategia di Beni Stabili punta infatti su una accelerazione dell’ ”asset rotation” e in quest’ottica sono stati siglati accordi vincolanti di vendita per 262,1 milioni di euro e di acquisizione di asset per 80,6 milioni.

Abbiamo accennato  al nuovo accordo quadro stipulato con Telecom Italia per la rinegoziazione dei contratti di affitto. In base ad esso la durata media è più che raddoppiata, passando da 6,4 a 15,3 anni, a fronte di una riduzione media dei canoni  del 6,9%.

Tra  gli elementi positivi che caratterizzano il bilancio 2015 di Beni Stabili va ricordato anche il miglioramento della posizione finanziaria netta, pari al 31 dicembre scorso a -2.064,3 milioni di euro, a fronte dei- 2.209,6 milioni di un anno prima.

Il costo medio del debito inoltre segna una forte diminuzione (dal 3,9 al 2,9%).mentre la scadenza media si è allungata da 3 a 4,3 anni.

Resta da dire del dividendo: verrà proposto all’assemblea degli azionisti un aumento del 9%, pari a 0,024 euro per azione, con un payout complessivo  che sale così a 54,4 milioni, a fronte dei 49,9 milioni del 2014.

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