Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2015 La Finanza sul Web | Articolo visto 3952 volte 18 dicembre 2015

Snam Rete Gas: 373 milioni dalla BEI per sviluppare il Corridoio Nord-Sud e diversificare gli approvvigionamenti

Di Redazione  •  Inserito in: Flash, Notizie dalle Società

Un contratto di prestito è stato firmato da Snam Rete Gas con la Banca  Europea per gli Investimenti per un importo di 373 milioni di euro, destinati a finanziare il potenziamento della rete di trasporto del gas ed a renderla sempre più efficiente e flessibile.

L’accordo con la Bei mira anche ad ottimizzare la struttura finanziaria di Snam, in quanto il prestito BEI è caratterizzato da durata più lunga e costi maggiormente competitivi rispetto ai normali prestiti obbligazionari e bancari. Il finanziamento della Bei avrà una durata ventennale, ed è a tasso variabile.

Più in particolare il prestito è rivolto ad investimenti del costo complessivo stimato in 750 milioni di euro, di cui il progetto principale è il cosiddetto “Reverse flow”(uno dei cardini dell’attuale piano industriale della Snam) che permetterà, in linea con la Terza Direttiva Europea, di movimentare flussi di gas bidirezionali tra il Centro Europa e gli hub europei, favorendo lo sviluppo del Corridoio Nord-Sud.

Quest’ultimo progetto, com’è noto, fa parte dei cosiddetti “Progetti d’Interesse Comune” (PCI) a livello europeo, ed è volto a d aumentare la sicurezza e la flessibilità nel nostro continente della rete dei metanodotti, facilitando la diversificazione delle fonti di approvvigionamento.

Gli investimenti dedicati al “Reverse Flow ”  comprendono la realizzazione  delle nuove centrali di compressione di Minerbio e Sergnano e del metanodotto Cervignano-Mortara; sono previsti inoltre interventi  su diversi metanodotti in Nord Italia e sul terminale di Mazara del Vallo.

Va rilevato che quest’ultimo finanziamento   di 373 milioni di euro si aggiunge agli altri finanziamenti erogati quest’anno a Snam dalla Banca Europea per gli Investimenti, per un importo complessivo di circa  700 milioni: un ammontare che  colloca Snam tra le principali controparti della BEI.

Col piano industriale 2015-2018 la società italiana prevede di estendere  di circa mille chilometri la lunghezza della sua rete di trasporto (+3% rispetto  ai 32.339 chilometri attualmente in esercizio) e di incrementare di circa 130 megawatt (+15%) la potenza installata nelle centrali di compressione.

Oltre l’orizzonte del piano triennale inoltre sono previsti investimenti per 1,7 miliardi di euro,  destinati  soprattutto ad incrementare la capacità di entrata da Sud.

A.V.

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Redazione » Articoli 657 | Commenti: 381

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

0 Commenti   •  Commenta anche tu!

Nessun Commento ancora. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: