Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2015 La Finanza sul Web | Articolo visto 5368 volte 10 luglio 2015

In arrivo il crack Cinese?

Di Redazione  •  Inserito in: Finanza Internazionale, Primo Piano, Video

Si sta per verificare l’esplosione della bolla speculativa nell’economia cinese? Dobbiamo aspettarci una crisi in Cina analoga a quella che nel 1929 colpì gli Usa e si diffuse in tutto il mondo? E cosa ne sarebbe dell’Europa che non è ancora uscita dalla crisi del 2007/2008?

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Redazione » Articoli 657 | Commenti: 364

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

  • Il sorpasso cinese

    Mentre si va sempre di più delineando un sistema multipolare a livello geopolitico, nell’economia il primato americano è già un ricordo, e i numeri confermano che oggi è la Cina...

  • WEB MIND RETE DI INTELLIGENZE SECONDA PUNTATA

    Seconda puntata In questa puntata parleremo di - Banca d’Italia la controversa questione della proprietà delle riserve auree- Bolla immobiliare cinese: viaggio allucinante tra le città fantasma- Un mare di gas...

  • Finmeccanica: siglati in Cina accordi di rilevanza strategica

    Nell’ambito del Business Forum Italia Cina in corso a Pechino, l’ing. Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica, ha siglato due accordi di grande rilevanza strategica per il...

  • E ALL’ORIZZONTE LO SCOPPIO DELLA BOLLA IMMOBILIARE CINESE

    L’anno 2011, da poco concluso, è stato segnato dalla crisi dei debiti sovrani e dalle turbolenze della Primavera araba. Prosegue, senza che se ne scorga ancora la fine, quel processo...

  • La Finanza in Piazza: tutti i numeri del disastro italiano

    Disoccupazione a livelli record, consumi in picchiata, 1000 aziende che chiudono ogni giorno, Pil in calo e debito pubblico che continua a crescere inesorabilmente. Tutti i numeri della crisi italiana spiegati da...

1 Commento   •  Commenta anche tu!

  • Uno dei miei ultimi commenti era rivolto contro le agenzie di reting, da me ritenute partigiane i inutili, buoni solo a distribuire valutazione e autolook come si distrubiessero caramelle ai bambini buoni e bacchettate ai cattivi a volte con valutazione strampalate e inutili,addirittura in certi casi,contro ogni legge,con mercati finanziari ancora aperti,lo stesso Presidente degli Stati Uniti li ha criticati ultimamente,spero che presto finiscono di assegnare vocali o lettere dell’alfabeto per l’esclusivo beneficio dei loro azionisti,e si occupano soltanto di dare valutazioni ai loro paesi d’origine senza interferire nella finanza e nell’economia delle altre nazioni.Grazie.

    Commento di  Giovanni Marletta  - ID -  ottobre 22, 2015 alle 8:47 pm     

RSS per i commenti di questo post. TrackBack URL

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: