Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2014 La Finanza sul Web | Articolo visto 13861 volte 29 gennaio 2014

La Polonia tra il successo economico e le incognite politiche che spaventano l’Eruopa

Di Arnaldo Vitangeli  •  Inserito in: Economia Internazionale, Primo Piano, Video

Singolare destino quello della Polonia. La sua disputa con la Germania per la città di Danzica il pretesto dello scoppio della seconda guerra mondiale. Gli scioperi nei cantieri navali della stessa città di Danzica hanno dato l’avvio alla disgregazione dell’Unione Sovietica e del suo impero.

Ora la Polonia aspira ad essere riconosciuta come il “sesto grande” dell’Unione Europea. Ma al suo interno covano e crescono partiti e movimenti populisti che contestano l’Europa, e che in sintonia con l’Ungheria di Orban  e con la Francia di  Marie Le Pen potrebbero portare ad una sua crisi, dagli esiti imprevedibili.  “Test” decisivi saranno quelli delle imminenti elezioni europee ed amministrative di quest’anno e delle elezioni presidenziali dell’anno prossimo, che al momento, secondo alcuni sondaggi,  vedono appunto favorita  contro la coalizione liberale al governo “Diritto e Giustizia”, cioè la destra  nazional-cattolica di  Jaroslaw  Kaczynski , fortemente russofoba ed antieuropea.

A differenza della Francia, (ove la Le Pen ha dichiarato che in caso di vittoria chiederà immediatamente l’uscita dall’euro), la Polonia non fa parte dell’eurozona.  Non è tanto l’euro  dunque che rischia una crisi in caso di vittoria di Kaczynski, ma sarà la stessa Unione Europea ad essere investita da un terremoto, tanto più grave se l’onda sismica si sommerà a quelle originate in Ungheria ed in Francia.

Tempestivo ed opportuno è stato perciò il numero che “Limes”, la rivista italiana di geopolitica, ha interamente dedicato alla Polonia, numero che è stato presentato all’Istituto  Polacco di Roma, e che è stata occasione di un dibattito  cui hanno partecipato, accanto ad esponenti polacchi, l’on. Massimo D’Alema ed Alessandro Pansa, amministratore delegato di Finmeccanica,la società pubblica italiana che in Polonia ha realizzato importanti investimenti nel settore dell’industria elicotteristica, e che aspira a fare della Polonia il suo quarto “mercato domestico”, accanto a quelli italiano, inglese e statunitense.

Ma ecco la ripresa completa del dibattito realizzata dalla nostra web-tv.

 

  

 

               L’Europa senza euro: il caso Polonia – intervento Ponikiewski 

 

     

 

 

 

 

                      D’Alema: la Polonia tra Bruxelles e Washington

 

 

 

 

 

 

 

                          come cambiano gli equilibri politici ed economici in Europa e nel mondo.

 

               

  

 

 

 

 

                   Pansa: Finmeccanica punta sulla Polonia come “mercato domestico” 

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Arnaldo Vitangeli » Articoli 120 | Commenti: 266

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

0 Commenti   •  Commenta anche tu!

Nessun Commento ancora. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: