Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2013 La Finanza sul Web | Articolo visto 10654 volte 07 febbraio 2013

Paga le tasse e poi reclama, ma la regola è illegittima?

Di Redazione  •  Inserito in: Economia Italiana, Primo Piano

Prima devi pagare, dopo puoi reclamare. E’ questa la vecchia regola del “solve et repete”, che i giovani studenti di giurisprudenza apprendono già nei primissimi anni di Università. Regola vecchissima, ma non per questo meno illegittima per quanto riguarda i rapporti tributari.

Ad affermarlo è l’eurodeputato  Oreste Rossi che in una interrogazione alla Commissione europea sostiene che tale principio è in netto contrasto sia con il principio di eguaglianza tra i cittadini che con il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e di chiedere un risarcimento danni nei confronti dello Stato.

Rossi ha contestato la regola del “solve et repete” riferendosi in particolare alla legge del 2010 la quale prevede che  dal 2011 l’accertamento ai fini Irpef, Irap ed Iva emesso dall’Agenzia delle Entrate abbia esecutività immediata.

“Queste norme, ha dichiarato Rossi, propongono di fatto un’odiosa vessazione dello Stato nei confronti dei cittadini italiani, perché se è vero che, come clausola contrattuale, il solve et repete  è considerato lecito, nel diritto tributario invece il principio deve considerarsi illegittimo, come stabilito anche dalla Corte Costituzionale che nel 1961 lo ha definito lesivo della sfera non solo patrimoniale, ma anche personale”.

L’eurodeputato del Gruppo Eld (Europa della Libertà e della Democrazia), cui aderisce la Lega, ha chiesto perciò all’Esecutivo europeo se il meccanismo tributario del solve et repete, invertendo non solo i tempi tra accertamento del debito e suo pagamento, ma anche l’onere della prova, posta a carico del debitore, non violi a livello europeo il principio del giusto processo.

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Redazione » Articoli 678 | Commenti: 347

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

0 Commenti   •  Commenta anche tu!

Nessun Commento ancora. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: