Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2013 La Finanza sul Web | Articolo visto 10432 volte 15 febbraio 2013

Italcementi lancia prestito obbligazionario a 5 anni per 350 milioni di euro

Di Redazione  •  Inserito in: Flash, Notizie dalle Società

Prezzo di emissione pari a 99,477, cedola fissa annuale al 6,125%

Bergamo, 14 febbraio 2013, Italcementi ha collocato oggi sul mercato europeo un prestito obbligazionario, a tasso fisso, della durata di 5 anni per un importo nominale di 350 milioni di euro, nell’ambito del proprio Programma Euro Medium Term Note. L’attuale emissione (rating Ba2 per Moody’s e BB+ per Standard and Poor’s), effettuata dalla controllata Italcementi Finance S.A. e garantita da Italcementi S.p.A., ha raccolto adesioni per più di 2,5 miliardi di euro, pari a oltre 7 volte la richiesta al mercato. Parte preponderante della raccolta è giunta da operatori internazionali. Le obbligazioni, riservate esclusivamente ad investitori qualificati e con un taglio minimo di 100.000 euro, pagano una cedola annuale fissa del 6,125%. Il prezzo di emissione è pari a 99,477. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari al 6,25%, corrispondente ad un rendimento di 515,5 punti base sopra il tasso di riferimento. La data di regolamento della sottoscrizione del prestito obbligazionario, i cui titoli saranno quotati alla Borsa del Lussemburgo, è fissata al 21 febbraio prossimo; la data di scadenza è il 21 febbraio 2018. “Questo bond è destinato al rifinanziamento del debito in scadenza e alla riduzione dell’utilizzo delle linee di credito committed di back up, approfittando di una favorevole condizione di mercato e dell’interesse manifestato dagli investitori sulla nostra società – ha sottolineato Giovanni Maggiora, CFO di Italcementi – L’emissione permette un’ottimizzazione della struttura e della vita residua del debito, oltre alla diversificazione delle fonti di provvista. L’importo è coerente con la riduzione del fabbisogno finanziario del Gruppo, il cui debito netto è sceso a fine 2012 sotto i 2 miliardi di euro, con un calo di circa 100 milioni rispetto a un anno prima”. L’operazione di collocamento è stata curata da Banca IMI, BNP Paribas, Credit Agricole, Natixis e Unicredit Bank in qualità di Joint Lead Manager. Il presente documento non costituisce un’offerta degli strumenti finanziari cui viene fatto riferimento. Tali strumenti finanziari non sono stati e non verranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act del 1933 (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti, e a o per il beneficio di US persons (come definite nel Securities Act), salvo ai sensi di esenzioni applicabili

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Redazione » Articoli 670 | Commenti: 235

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

0 Commenti   •  Commenta anche tu!

Nessun Commento ancora. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: