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Home | ©2013 La Finanza sul Web | Articolo visto 8398 volte 09 gennaio 2013

Beni Stabili annuncia prestito obbligazionario “equity linked” per nominali 150 milioni di euro

Di Redazione  •  Inserito in: Flash, Notizie dalle Società

Beni Stabili SpA SIIQ ha annunciato l’avvio del collocamento di un prestito obbligazionario “equity linked” dell’importo nominale di 150 milioni e della durata di cinque anni, riservato ad investitori istituzionali qualificati italiani e/o esteri.  L’importo nominale potrà essere aumentato sino a 175 milioni di euro in caso di esercizio integrale, entro il prossimo 15 gennaio, della “over-allotment option” concessa ai “joint bookrunners”.

Banca Imi Spa, BNP Paribas, J.P. Morgan e Mediobanca agiranno in qualità di joint bookrunner per il collocamento delle obbligazioni.

L’emissione del prestito obbligazionario convertibile, sottolinea un comunicato emesso da Beni Stabili “permetterà alla società di conseguire una maggiore diversificazione delle fonti di finanziamento mediante il reperimento di risorse dal mercato dei capitali. Tali risorse saranno utilizzate principalmente per ottimizzare la struttura finanziaria ed il costo del capitale della società”.

 Le obbligazioni, di valore nominale unitario di 100 mila euro, verranno emesse alla pari. Il prestito pagherà una cedola fissa del 3,375 euro “per annum”.

Le obbligazioni potranno essere convertite in azioni ordinarie della Società emittente, previa approvazione da parte dell’assemblea straordinaria  (che dovrà tenersi non oltre il 30 giugno 2013) di un aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, aumento da riservarsi esclusivamente  alla conversione delle predette obbligazioni.  Dopo l’approvazione da parte dell’assemblea straordinaria dei soci Beni Stabili emetterà una apposita “notice” per gli obbligazionisti.

Sulla base del regolamento delle obbligazioni, ed a seguito dell’invio della “settlement notice”, Beni Stabili, in sede di esercizio dei diritti di conversione, avrà la facoltà di consegnare azioni, oppure di corrispondere un importo in denaro, o anche di consegnare un mix di azioni e di denaro.

Il prezzo iniziale di conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie sarà pari a 0,5991 euro, corrispondente ad un premio del 32% rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni Beni Stabili  rilevato sul mercato di Borsa Italiana tra il lancio ed il “pricing” dell’operazione. Tale prezzo sarà aggiustato in riduzione per tener conto della distribuzione di dividendi effettuate dalla società in ogni periodo di dodici mesi successivi alla data di emissione del prestito obbligazionario per importi eccedenti euro 0,022 per azione.

Verrà presentata richiesta di ammissione delle obbligazioni a negoziazione su un mercato regolamentato o non, e comunque internazionalmente riconosciuto, mercato che verrà individuato dalla società entro il 30 giugno prossimo.

Foncière des Régions,azionista di maggioranza di Beni Stabili, ha già confermato ufficialmente che intende sostenere tale emissione e che voterà a favore dell’aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, in occasione dell’apposita assemblea straordinaria della società.

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