Europa Nord America Centro America Sud America Africa Asia Oceania

Home | ©2012 La Finanza sul Web | Articolo visto 15108 volte 12 settembre 2012

SuperMario Monti “pasquale”: povera Italia!

Di Vittorangelo Orati  •  Inserito in: finanza italiana

Davvero non se ne può più in questa povera Italia , già terra di poeti, santi e navigatori e  da qualche lungo, troppo lungo, tempo patria di bluffatori delle più diverse scuole. Da ultimo siamo passati dall’imbonitore venditore di tappeti a suo dire volanti e rifacitore delle favole de “Le mille e una notte” ( di suoi bagordi, con soldi nostri), alla sacerdotale e ieratica  allure di questo  bocconiano il cui gesticolare ininterrotto delle mani sembra invocare la comparsa di conigli e colombe  cui ricorrere al fine di essere creduto su pedanti esternazioni in cui un giorno dice una cosa e l’altro la nega. In perfetta continuità con il prode Cavaliere  chansonnier.

 Così un giorno il guru,   sulla cui expertise  ha creduto solo Il Colle e affiliati,  vede la “luce in fondo al tunnel” aggiungendosi poi  ai seguaci  del partito “dell’economia sociale di mercato”, e solo poche ore dopo, ( il giorno 11 Settembre c.a.) dinanzi ai fatti documentati dall’ISTAT di una caduta del Pil del meno 2,6 durante questo 2012,  non esita un solo istante a iscriversi all’opposto partito di marca anglosassone (  fondato da e grazie la “genialità” dell’harvardiano Alesina) che contro questa crisi ha nientemeno “elaborato” la dottrina della “ austerità espansiva” che ha nel suo  clone italico Giavazzi  il suo  Maometto. Dottrina cui  a  ben guardar  manca  solo  il necessario IMPRIMATUR del Vaticano per entrare a pieno titolo nella teologia, rappresentando una  trasposizione nel regno dell’economia del mistero-miracolo della Risurrezione: morire per POI risorgere! A ciò equivalendo di fatto tale assurdità concettuale  che si sostanzia nella rivendicazione della bontà di un medicamento che  ha come effetto collaterale la morte del paziente: insomma morire, ma  sani!

Ineluttabile: dinanzi ai deludenti fatti negare è impossibile,  e l’unica possibilità di esorcizzarli alla maniera accademica  è rivendicare a sé  la loro voluta  causa inserendo il tutto in una cornice “scientifica”, cioè  nella fandonia più grande che la non nobilissima “scienza triste” ha per ultimo inanellato nel suo non  invidiabile  palmares di  scienza inutile in quanto – unica tra le scienze –  teorizzante la inutilità quando non anche la perniciosità di ogni intervento sul suo proprio oggetto ( la fede nel laissez-faire).

 Circostanza che  ha affrancato da tale status persino l’astronomia a partire  dall’inaugurazione dell’era missilistica  che ci  permette  di non essere  passivamente destinati all’inazione dinanzi  a eventuali catastrofi da impatto con meteoriti.

E i partiti che sostengono una tale mostruosità fattasi ragion di Stato? Peccato che Grillo non vada oltre la falsa alternativa degli Stiglitz e che da noi il massimo dell’utopia accarezzata dalla “sinistra” ( lombrosiana )  -  da ricordare il Congresso  sotto l’egida dello slogan “yes we  can” -  sia un Obama locale, contro il quale il pur massimo dell’alternativa offerta dalla “democrazia”  a stelle e strisce dei più ricchi  è appunto rappresentata dalle ricette dei   keynesiani Stiglitz e Krugman ( su cui abbiamo documentato); con i cloni “sinistri” italioti della fazione dei keynesian-marxisti!

Povero Marx, dalla cui  dannazione,  dinanzi a questa distopia o utopia negativa,   nella sua tomba  londinese lo salva solo il suo  fondato e certo ateismo!

 Vittorangelo Orati (vitorati@alice.it)

ScarsoMediocreSufficienteDiscretoBuono
Loading ... Loading ...

Autore: Vittorangelo Orati » Articoli 44 | Commenti: 230

Seguimi su Twitter | Pagina Facebook

0 Commenti   •  Commenta anche tu!

Nessun Commento ancora. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento   •   Leggi le regole

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Abbonati

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua casella email

Inserisci la tua email: