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Home | ©2012 La Finanza sul Web | Articolo visto 22318 volte 03 maggio 2012

Italcementi punta all’innovazione e sbarca in Cina

Di Redazione  •  Inserito in: Flash, Notizie dalle Società

ITALCEMENTI DIVENTA PARTNER STRATEGICO DI WEST CHINA CEMENT

Con il conferimento della controllata Fuping Cement sarà uno dei primi azionisti del Gruppo cinese con il 6,25% del capitale Bergamo, 4 maggio 2012 – Il Gruppo Italcementi, grazie ad un accordo raggiunto con West China Cement valorizza la propria presenza nel maggiore mercato mondiale del cemento diventando azionista e partner strategico del principale operatore del settore nella regione dello Shaanxi che ha importanti piani di crescita anche nella Cina Occidentale.

In base all’intesa raggiunta, la partecipazione in Fuping Cement – acquisita dal Gruppo nel 2007 – e la quota del 35% del capitale di Shifeng Cement – acquisito da Fuping Cement nel 2010 – verranno conferite a West China Cement a fronte di un aumento di capitale riservato che permetterà al Gruppo Italcementi di diventare il terzo azionista della società con una quota di circa il 6,25%. In base agli accordi, al Gruppo Italcementi spetterà anche un rappresentante in consiglio di amministrazione di West China Cement.

La transazione è stata effettuata sulla base di una valutazione di Fuping Cement pari a circa 87 milioni di euro, al lordo della posizione finanziaria netta di circa 26 milioni di euro che viene così deconsolidata. Il Gruppo Italcementi sottoscriverà 284.200.000 azioni West China Cement di nuova emissione ad un prezzo unitario di 2,1815 HK$/azione.

West China Cement è una holding quotata ad Hong Kong dal 2010, con una capitalizzazione attuale di circa 780 milioni di euro che controlla una capacità produttiva di circa 20 milioni di tonnellate di cemento nelle regioni dello Shaanxi e dello Xinjiang, che saliranno entro fine anno a circa 24 milioni di tonnellate prodotte in 15 siti, compresi quelli di Fuping e Shifeng.

Nel 2011 West China Cement ha registrato un fatturato totale equivalente a circa 380 milioni di euro e un risultato netto pari a circa 80 milioni di euro. “Grazie a questa operazione- sottolinea il Direttore Generale Giovanni Ferrario – il Gruppo Italcementi rafforza la sua presenza in Cina, il principale mercato a livello mondiale per il settore dei materiali da costruzione, affiancando uno dei maggiori operatori privati del Paese, che oltre alla consolidata leadership nell’area dello Shaanxi sta conducendo una interessante strategia di crescita in altre regioni a forte tasso di sviluppo in Cina occidentale. La partnership potrà inoltre offrire ulteriori opportunità di sviluppo per la nostra offerta di soluzioni e prodotti innovativi e di rafforzamento delle nostre attività di sourcing locale di componenti ed impianti”.

Il closing della transazione, soggetta all’approvazione delle autorità cinesi competenti, è previsto entro la fine del secondo trimestre 2012. Nell’operazione il Gruppo Italcementi è stato assistito da CITIC Securities International in qualità di financial advisor.

 

ITALCEMENTI BECOMES STRATEGIC PARTNER OF WEST CHINA CEMENT

Italcementi, against the contribution of 100% of the share capital of Fuping Cement, will hold a 6.25% of West China Cement’s capital becoming one of the main shareholders of the company Bergamo, 4 May 2012 – Italcementi Group strengthens its presence in China by becoming one of the main shareholders and strategic partner of the largest player in the Shaanxi Province, with development initiatives in Western China.

The agreement foresees the sale to West China Cement of 100% of the share capital of Shaanxi Fuping Cement Company, acquired by the Group in 2007, which in turn also owns 35% of the share capital of Shifeng Cement, acquired in 2010, against the subscription of a reserved capital increase of WCC, after which Italcementi Group will own approximately a 6.25% stake in the Chinese group becoming the third shareholder of the company. Italcementi will be represented with one member on the Board of Directors of West China Cement.

The transaction is based on a valuation of Fuping equal to approximately 87 million euros, gross of the net financial debt of the company, approximately 26 million euros which will be deconsolidated form the Group’s accounts. Italcementi Group will underwrite 284,200,000 newly issued shares of West China Cement at the price of 2.1815 HK$/share.

West China Cement is a holding company listed in Hong Kong since 2010, with a current market capitalization of approximately 780 million euros.West China Cement controls cement production units in Shaanxi and Xinjiang with a total capacity of approximately 20 million tons, which will grow to 24 million tons by the end of 2012 – with 15 cement production units – including Fuping and Shifeng. WCC recorded in 2011 net revenues of approximately 380 million euros and net income of approximately 80 million euros. “Thanks to this transaction – underlined Giovanni Ferrario, Chief Operating Officer of the Group– Italcementi Group will reinforce its presence in China, the world’s largest building materials market, and is pleased to enter into partnership with one of the principal private sector operators in the country, leader in the Shaanxi Province and with an attractive development strategy targeting other high-growth regions in Western China. This partnership will also offer the opportunity to further develop our offer of innovative building materials solutions and products, and reinforcing our local sourcing activities for components and machinery”.

The transaction, which is subject to the approval of the competent Chinese authorities, is expected to close by the end of the second quarter of 2012. CITIC Securities international served as financial advisor for Italcementi Group. 

 

ITALCEMENTI INAUGURA L’I.LAB

L’obbiettivo è quello di farne un punto di riferimento in Europa nel campo dell’architettura sostenibile. Parliamo di i.lab, il Centro di Ricerca ed innovazione che Italcementi ha inaugurato a Bergamo all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso, alla presenza del  Presidente Giampiero Pesenti, dell’amministratore delegato Carlo Pesenti e del ministro dell’ambiente Riccardo Cini.

Realizzato su progetto dell’architetto americano Richard Meier, i.Lab è un concentrato di innovazioni  tecnologiche e di sostenibilità ambientale. Si presenta come una V rovesciata; una sorta  di freccia bianca  puntata verso il cielo, che sembra evocare l’ascesa della civiltà umana verso traguardi sempre più alti. Ma anche con  un solido radicamento sulla terra: dei suoi cinque piani, tre infatti sono interrati.

L’i.lab si sviluppa su uno spazio di 23 mila metri quadrati, che equivalgono ad oltre due ettari: circa un terzo, cioè 750 metri quadrati, sono dedicati ai laboratori; si aggiungono una sala congressi da 240 posti, ed una biblioteca che ospita già  diecimila volumi.

Lavoreranno all’i.Lab ingegneri, tecnici e ricercatori di Italcementi della Direzione Ricerca e Sviluppo, della Direzione Laboratori, del Centro Tecnico di Gruppo (CTG) e quelli della Direzione Innovazione, con un obbiettivo comune: lo studio e lo sviluppo di innovazioni tecnologiche sia funzionali che estetiche per  nuovi materiali da costruzione.

L’edificio dell’i.Lab  di queste innovazioni è già una prima sintesi: 51 pozzi che sfruttano l’energia geotermica ne garantiscono sia il riscaldamento che la refrigerazione. Vetri tripli a basso scambio termico ed acustico,  cementi speciali e particolari modalità di costruzione consentono di ottenere un  risparmio energetico sino al al 60% rispetto ad edifici simili ad analoga destinazione, tanto che l’edificio dell’i.Lab ha ottenuto la certificazione “Platinum”, cioè il riconoscimento più alto per le costruzioni  in materie energetica ed ambientale.

Un modo di costruire che guarda alla sostenibilità, alle energie rinnovabili, all’uso di materiali alternativi e/o prodotti localmente, si completa con l’installazione di 500 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e di 50 metri quadrati di pannelli solari, , in grado di coprire l’intero fabbisogno di acqua calda dell’edificio.

Insomma: un fiore all’occhiello per Italcementi, ma soprattutto uno strumento di lavoro e di sperimentazione che mira, come ha sottolineato l’ing. Carlo Pesenti, alla ricerca continua di processi di costruzione sostenibile e di soluzioni architettoniche innovative che rispondano alla crescente richiesta, da parte dello stesso mercato, di prodotti ed applicazioni che contribuiscano ad una più alta qualità della vita e dell’ambiente.

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Autore: Redazione » Articoli 676 | Commenti: 311

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