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Home | ©2010 La Finanza sul Web | Articolo visto 15237 volte 04 novembre 2010

Karl Marx a Wall Street

La cancellazione del Glass-Steagal Act nel 1999 ha acceso la miccia dell’esplosione finanziaria globale. Derivati, CDS, vendita allo scoperto: le nuove regole proposte dalla Commissione Europea

Di Redazione  •  Inserito in: Europa, Finanza, Finanza Internazionale, Nord America, Planisfero

di Emanuele Itta

 

“Se  una buona siepe fa un buon vicino, perche’ non hanno salvato nessun mattone del muro di Berlino ? “   

( Anonimo )

Nel  1997 il “ New Yorker “ scrisse “ piu’ tempo si passa a Wall Street, piu’ si capisce quanto Marx avesse ragione “.  Appena undici anni dopo il “ Times “ al crollo delle borse del 2008 lo riprende: “ Karl e’ tornato !”

Qualcuno puo’ spiegarci a cosa e’ servita la riforma dei mercati finanziari e assicurativi degli Stati Uniti nel 1999 ?  E come mai  e’ toccato a Bill Clinton accendere la miccia della deflagrazione globale dei mercati bancari, finanziari e assicurativi che stiamo vivendo dal 2007, appunto  con la cancellazione del Glass- Steagall Act  nel  1999 e la nascita dei conglomerati bancari-finanziari-assicurativi: la banca holding universale ? (1)
Il Glass-Steagall Act aveva qualche decennio, ma aveva ben servito sia prima che dopo la seconda guerra  mondiale, fino al 1999. Si fondava sulla  distinzione giuridica fra banche commerciali e banche d’investimento, attività che non potevano essere svolte dallo stesso soggetto giuridico per il conflitto di interessi esistente fra le due attivita’. Il Glass-Steagall Act -  in seguito ai numerosi fallimenti conseguenza della crisi del ’29 – proibiva alle banche commerciali, o a società da esse controllate, di sottoscrivere, detenere, vendere o comprare titoli emessi da imprese private e impediva alle banche di continuare a collocare presso i propri clienti titoli emessi da imprese loro affidate.
Impediva percio’ di  trasformare potenziali sofferenze bancarie  in emissioni collocate presso i propri clienti che alla fine sarebbero rimasti col cerino in mano a bruciarsi perche’ cosi’ da potenziali potevano trasformarsi piu’ facilmente in reali sofferenze. La separazione è stata cancellata nel 1999 dalla banca holding universale che si e’ integrata con il settore assicurativo. E tra i clienti che sono rimasti  bruciati ci sono anche se stesse: le banche. Il capitale e’ non solo onnivoro ma anche  autofago.

Le proposte della Commissione Europea

Dal 2007 ad oggi tutti stanno correndo ai ripari, sperando di non correre verso un burrone ancora piu’ profondo.
Nel quadro dei lavori in corso per creare un sistema finanziario più solido, la Commissione europea ha presentato il 15 09 2010
a ) una proposta di regolamento mirante a rendere più sicuro e più trasparente il mercato dei derivati negoziati fuori borsa (i cosiddetti derivati over-the-counter od OTC)
b) una proposta di regolamento sulle vendite allo scoperto e alcuni tipi di Credit Default Swaps (CDS).
Passano ora al Parlamento europeo e agli Stati membri dell’UE per il successivo esame. Una volta adottati i regolamenti saranno applicati a partire dal 2012.
La proposta sui derivati e’ in linea con gli impegni assunti dall’UE in seno al G20 e con l’approccio adottato dagli Stati Uniti; Elementi chiave della proposta. (2)
Maggiore trasparenza.  Gli scambi di derivati OTC nell’UE dovranno essere comunicati a centrali di dati, i cosiddetti repertori di dati sulle negoziazioni. Le autorità di regolamentazione nell’UE avranno accesso a questi repertori.  Nel frattempo la nuova Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) sarà responsabile della vigilanza sui repertori e autorizzerà/revocherà la loro registrazione.
Maggiore sicurezza-ridurre il rischio di controparte. I derivati OTC standardizzati dovranno essere compensati tramite controparti centrali. Le controparti centrali sono soggetti che si interpongono tra le parti di un’operazione, diventando l’”acquirente di ogni venditore”, nonché il “venditore di ogni acquirente”. Ciò impedirà il verificarsi di situazioni in cui il crollo di un partecipante al mercato causi il crollo di altri partecipanti al mercato, mettendo a repentaglio l’intero sistema finanziario.
Ambito di applicazione: la proposta si applica a tutti i derivati OTC. Essa si applica sia alle imprese finanziarie che utilizzano i derivati OTC che alle imprese non finanziarie che detengono ampie posizioni in derivati OTC. Essa si applica anche alle controparti centrali e ai repertori di dati sulle negoziazioni. Tuttavia, quando le imprese non finanziarie (ad esempio le imprese manifatturiere) utilizzano derivati OTC per attenuare i rischi derivanti della loro attività di base (ad esempio la “copertura commerciale” utilizzata per proteggersi dalle variazioni dei tassi di cambio), esse sono esonerate dall’obbligo di compensazione mediante una controparte centrale. (2)

Vendite allo scoperto e Credit Default Swaps

La proposta sulle vendite allo coperto e alcuni tipi di Credit Default Swaps (CDS) intende creare un quadro normativo armonizzato per poter arrivare a interventi coordinati a livello europeo, migliorare la trasparenza e ridurre i rischi. Elementi chiave della proposta.  
Maggiore Trasparenza. Tutti gli ordini su titoli azionari impartiti nelle sedi di negoziazione sarannoo registrati come scoperti (cosiddetto “flagging”) se comportano una vendita allo scoperto, in modo che le autorità di regolamentazione sappiano quali sono le operazioni effettuate allo scoperto. Inoltre, gli investitori devono comunicare alle autorità di regolamentazione
le proprie posizioni corte nette significative in titoli azionari quando superano una certa soglia e al mercato se superano una soglia più elevata. Per quanto riguarda i titoli obbligazionari sovrani, le autorità di regolamentazione saranno in grado di individuare possibili rischi alla stabilità dei mercati del debito sovrano ricevendo informazioni sulle posizioni corte, tra cui quelle ottenute attraverso Credit Default Swaps sovrani ( prodotto derivato considerato talvolta una forma di assicurazione contro il rischio di inadempimento).
Autorità di regolamentazione e un quadro normativo europeo coordinato. Le autorità di regolamentazione nazionali, in situazioni eccezionali, avranno dei poteri precisi per limitare o vietare temporaneamente le vendite allo scoperto di qualsiasi strumento finanziario, fermo restando il coordinamento da parte dell’ESMA (che dovrebbe diventare operativa nel gennaio 2011 ) che avrà inoltre il potere di indirizzare pareri alle autorità competenti quando queste devono intervenire, con efficacia immediata, per limitare o vietare delle vendite allo scoperto.
Affrontare i rischi specifici delle vendite allo scoperto “naked”.  La proposta prevede che per effettuare una vendita allo scoperto un investitore deve aver preso a prestito gli strumenti interessati, aver  stipulato un accordo per prenderli a prestito o aver concluso un accordo con un terzo per trovare e tenere a disposizione i tioli in questione ai fini del prestito in modo che
possano essere consegnati alla data di regolamento.

Basteranno le terapie adottate?

Il 16 agosto 2007 falliva l’American Home: in tanti sapevano che incendio stava per divampare  e si son dati da fare perche’ si bruciassero solo i nemici e lo Stato  mandasse i pompieri, sgombrasse le macerie e pagasse i costi della ricostruzione.   Dopo piu’ di 3 anni la ricetta per uscire dalla crisi e’ una sola: nuove norme, piu’ regole e tanta altra burocrazia. Ma non credo che ce la caveremo cosi’ a buon mercato.
E’ stato bruciato una buona parte del capitale del nord-ovest che e’ pure noto grande debitore ed, in tempi di tassi di interesse quasi a zero, il nord-ovest appare quasi tutto “ giapponesizzato “ cioe’ senza idee buone per investimenti per il futuro, salvo tagli e regole! Se il sud-est , che e’ pure noto grande creditore, continua cosi’, e’ possibile che il nord-ovest  faccia  la fine del Regno Unito  dopo la prima guerra mondiale.
Un nuovo grande ciclo puo’ iniziare con una guerra, con una grande vampata inflazionistica o con un profondo mutamento istituzionale. Proviamo a capire se possono bastare le terapie apprestate o in preparazione per evitare le prime due.
Basilea 3: le banche “ too big to fail “ ed i paesi che sfuggono alla sorveglianza delle autorita’ se la ridono. Il capitale puo’ controllare il Senato USA, figurarsi una big bank o una isoletta!

USA. Riforma Obama della finanza approvata a giugno 2010: non cambia il rapporto capitale/politica.

Unione Europea: 1) European Financial Stability Facility. Se tra tre anni chiude ed i paesi che ad essa hanno fatto ricorso falliscono che succede ? e se si trasforma in un meccanismo permanente di soccorso perche’ i paesi non potrebbero prendersela piu’ comoda nel risanarsi? 2) Nuova Supervisione Finanziaria Europea: di fatto proposta di creazione di altre 4 authorities ! 3) Nuova Governance Economica Europea: cioe’ patto di stabilita’ III. Cioe’ sanzioni piu’ aspre ai paesi in difficolta’ col rischio che i paesi piu’ indebitati e politicamente piu’ instabili potrebbero non farvi fronte provocando una  crisi sistemica e la rottura dell’area euro.
Cina, Giappone, USA, Brasile: si parla di nuovo di guerra monetaria internazionale e di protezionismo. Cina e USA: l’agenzia di rating cinese Dagong declassa gli Stati Uniti e gli assegna un outlook negativo, cioe’ abbassa il rating proprio al principale debitore dei cinesi. Gli Usa ripagano non riconoscendo i ratings della  per Wall Street.
Ormai anche al di fuori dell’inner circle si parla di realta’  esistenti da tempo ma finora mimetizzate: “ banche ombra “, “shopping normativo“, “ paesi avanzati vulnerabili “, “complessita’ delle indagini “.

Allora il malato guarira’? si puo’ dubitare. Un diluvio di regole, nuove autorita’ tecniche, realta’ minacciose che sfuggono. Dei necessari cambiamenti istituzionali nessuno ha voglia di parlare. Dato che chi e’ matto non va in guerra, ma chi non va in guerra non e’ matto,  vuol dire  che pensano alla grande inflazione.

La successione corretta e’: cultura, politica, societa’,economia,finanza. Invece realmente nel mondo oggi e‘ al contrario. Il buco nero e’ incominciato dalla finanza nel 2007 e sta risucchiando progressivamente l’economia, la societa’, la politica e la cultura.  
E’ come  se il malato suggerisce, fino ad imporgliela, al medico la terapia per guarire: fargli scrivere tante ricette fasulle  pur di non prendere mai la medicina giusta. Appunto Karl Marx a Wall Street.
 
(1)    Il Glass-Steagall Act fu revocato negli Stati Uniti mentre era presidente Bill Clinton e Ministro del Tesoro Robert Rubin. Alla distinzione fra banca commerciale e banca di investimenti si è  sostituito il modello di banca universale che include anche l’attività assicurativa. Il Gramm-Leach-Bliley Act del 1999 abrogo’ il Glass-Steagall Act. La legge passò al Senato con un voto di 90 contro 8, col contributo di 38 Democratici. Potenza del capitale: mette quasi tutti  d’accordo. E gli riesce meglio se a governare e’ la sua opposizione!      

(2)    Un derivato è un contratto tra due parti legato al valore o alla situazione futuri di un sottostante al quale si riferisce (ad esempio, l’andamento dei tassi di interesse o del tasso di cambio o il possibile fallimento di un debitore). I derivati OTC sono derivati che non vengono negoziati in borsa ma privatamente tra due controparti. L’uso dei derivati è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi dieci anni e le operazioni su OTC hanno dato il maggiore contributo a questa crescita. Alla fine del dicembre 2009 le dimensioni del mercato dei derivati OTC al valore nozionale era pari a circa 615 000 miliardi di dollari USA, con un aumento del 12% rispetto alla fine del 2008, registrando comunque un livello inferiore del 10% rispetto al massimo raggiunto nel giugno 2008.
Il quasi fallimento di Bear Sterns nel marzo 2008, il fallimento di Lehman Brothers il 15 settembre 2008 e il salvataggio di AIG il giorno successivo hanno cominciato ad evidenziare le carenze del funzionamento del mercato dei derivati OTC, dove vengono negoziati l’80% dei derivati.

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Autore: Redazione » Articoli 673 | Commenti: 286

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